mercoledì 29 maggio 2013

Una buonissima torta di mele

Da qualche giorno siamo a dieta, perciò non ho potuto fare dolcetti vari per non cadere in tentazioni, anche se ne ho una gran voglia, non tanto per mangiarli, ma proprio la voglia di farli. Allora ho pensato di farvi vedere una torta che ho fatto e fotografato precedentemente ma che non ho mai postato. Ho intenzione di farne in video, ma non ho ancora avuto tempo. E' una torta di mele che ho fatto tante volte, ma ora ho cambiato un ingrediente, il burro e ho sostituito con olio.

Ingredienti:
300 gr. farina 00
200 gr. zucchero
2 uova
100 gr.olio evo
5 cucchiai latte
2 mele
succo e buccia di limone
1 bustina lievito
pizzico di sale
Il procedimento è il solito, sbattere le uova con lo zucchero, gli albumi a neve, aggiungere tutti gli ingredienti e mescolare molto bene. Poi le mele sbucciate e tagliate a fettine sottili vengono posizionate dritte nell'impasto.
Infornare a forno caldo 170° x 35 minuti circa.








E buonissima e delicata, l'importante è non farla asciugare troppo nel forno.
Un caro saluto a tutti.

              Dani









mercoledì 22 maggio 2013

Grembiule o Parananza



Di passioni ne ho tante, mi piace sperimentare cose nuove pasticciare anche con la cucina, ma sicuramente quello che più mi soddisfa è il cucito. Dopo il primo grembiulino da cucina ( o parananza) che ho fatto con il ricamino a punto erba, ho replicato con lo stesso disegno perchè mi piace tantissimo.
Questa  volta ho ricamato con il filo  rosa della DMC per poter utilizzare una stoffina di cotone a quadretti rosa e bianco che avevo già in casa con cui ho rifinito la pettorina.




Quando ho finito il lavoro, mi sono detta, "però che fantasia, potevi cambiare modello!!!" 
e dato che in casa avevo altri avanzi di stoffa ho pensato di fare un'altro grembiulino completamente diverso.
E' un misto lino di colore giallo anche se nella foto non si vede molto bene, abbastanza corto, bottoncini regolabili per la pettorina, poi ho realizzato un muffin e fiorellini e li ho cuciti con la macchina con la cucitura per occhielli.



Spero vi piacciano.
 Io adoro i grembiuli e li uso tutti i giorni e mi sembra che stiano tornando di moda, infatti in tutte le trasmissioni televisive sulla cucina se ne vedono di bellissimi. Ora  ho in mente un modello in stile vintage e appena trovo il tessuto adatto lo realizzo.
                      Un caro saluto
                                                      Dani

martedì 14 maggio 2013

Tra gioie e preoccupazioni eccomi qua

Dopo qualche problemino,eccomi tornata alla solita routine giornaliera con un po’ più di tempo da dedicare al mio e ai vs.blog.
Ho avuto da fare prima con il giardino, tagliare l’erba, potare le piante cambiare il terriccio ai vasi e così via. Poi  mio marito non è stato molto bene, per fortuna nulla di grave!!ma i giorni volano il tempo non basta mai. 
Finalmente sono riuscita a scaricare e sistemare le foto che ho fatto durante la gita del 1° Maggio.
Siamo stati in Abruzzo in provincia di Chieti. Fossacesia, Torino di Sangro, Villa Santa Maria e Roccascalegna. Le foto non sono venute tutte bene perché la giornata è stata molto calda e con molta foschia,non il massimo di luce per le fotografie.
 Prima tappa a Fossacesia per visitare l’Abbazia di S.Giovanni in Venere che fu costruita dall’abate Oderisio nel 1165. Ha un bellissimo chiostro con un giardino pieno di fiori.Nell’area dell’attuale Abbazia, sorgeva anticamente il tempio di Venere Conciliatrice e gli abitanti del posto vi si recavano per richiedere la pace in famiglia.
 Quello che mi ha colpito molto è stato il Cimitero Britannico dei caduti della seconda guerra mondiale a Torino di Sangro. Non ne avevo mai visti, ci sono 2617 tombe di  militari caduti nella seconda guerra mondiale, tutti giovanissimi. Sembra un enorme giardino all’Inglese. E si è fatta l’ora di pranzo, quindi sosta  a Villa Santa Maria il paese dei cuochi. Infatti c’è un famoso istituto alberghiero. Abbiamo mangiato veramente bene. Ancora una volta l’Abruzzo ci svela luoghi stupendi in un territorio ancora molto selvaggio e affascinante.  

























Eccoci in fine a Roccascalegna con il suo castello.

Un abbraccio, Dani 





giovedì 25 aprile 2013

Deliziosi biscottini



 Ciao ragazze di tutte le età, oggi finalmente c'è un bel sole.
 Questa mattina sono andata al mercatino del paese qui  vicino, anche se giorno di festa i negozi erano quasi tutti aperti e le bancarelle affollate in special modo dove vendevano costumi, quindi il sole fa ben anche al commercio.
Oggi niente lavoro,ma una ricetta semplice (come mio solito) per dei biscottini da colazione.
 Non avevo mai usato l'ammoniaca come lievitante, anche se ne avevo sentito parlare. Così appena l'ho trovata al supermercato l'ho comprata per provare. Ho visto che sulla busta c'è una ricetta per dolci,  dimezzando le quantità ho fatto dei biscotti.
Quantità che ho usato io: 
 1/2 kg. di farina 00
 125 gr. zucchero
 2 uova
 100 gr, olio EVO
 100 gr. latte tiepido
 limone grattugiato
 1 cucchiaino di ammoniaca (sciolto nel latte)
 in più ho aggiunto a mio gusto 2 cucchiai di mistrà (tipico liquore Marchigiano distillato di vino profumato con anice).
Cottura 20 minuti a 170°
 Devo dire che mio marito li ha graditi molto da mangiarli anche come dolcetto di fine pasto, bagnati con un vino dolce. 









Buona colazione.


Dani


domenica 14 aprile 2013

Un cappellino per la primavera

Dopo qualche giorno di assenza , ritorno con un lavoretto semplice.
 Non posso dire che sia di cucito perchè da cucire c'è ben poco. Occorre solo fare una filza sul bordo delle stoffine per il resto occorre solo della colla a caldo. Per ora vi faccio vedere il risultato, se qualcuno è interessato a farlo magari posso spiegare meglio con qualche altra foto.





Ed ecco a voi il cappellino puntaspilli.

A presto, 
                 Dani







domenica 7 aprile 2013

UNA GITA FRA ULIVI E CIPRESSI


Gita di due giorni lunedi 1 aprile e martedi, nella bellissima Toscana organizzata da Italia Nostra sezione di Fermo. Questa volta siamo arrivati in Val d’Orcia in provincia di Siena.  Prima tappa S. Quirico d’Orcia dove abbiamo anche pernottato.
Nel pomeriggio, passeggiata a Montalcino, terra natale del  Brunello, uno dei vini rossi più famosi al mondo.  Abbiamo girato nel centro storico tempestato di piccoli negozi di ceramica, gastronomia tipica ed  enoteche   e dove abbiamo ammirato l’imponente Rocca che fu roccaforte senese. Qualche qcuisto e ripartenza per l’Abbazia di S. Antimo.
Abbazia in stile romanico che sarebbe stata innalzata da Carlo Magno nel 781 di ritorno da Roma, lungo la strada francigena.Si narra ché l’esercito provato da un’epidemia di peste,  sarebbe guarito grazie all’erba che nasce  nella valle dello Starcia poi detta carolina. Nell’Abbazia risiede una comunità di canonici detti “Canonici bianchi” infatti il loro abito è completamente bianco e si riuniscono sette volte al giorno per innalzare a Dio inni e canti spirituali. Abbiamo assistito anche noi a questi canti Gregoriani e partecipato ad una breve processione. Fine dell’intensa giornata e molto stanchi siamo rientrati in hotel.
Al mattino dopo una robusta colazione (chi sa perché quando si è fuori facciamo delle colazioni che a casa ci potrebbero bastare per una settimana) partenza per Monte Oliveto Maggiore.
Un grandissimo complesso monastico fondato nel 1313  da Bernardo Tolomei  appartenente ad una delle più importanti famiglie senesi.  All’interno di  un grande portico protetto da vetrate abbiamo ammirato gli affreschi del toscano Luca Signorelli  e del piemontese Giovanni Antonio Bazzi, detto il Sodoma (lascio a voi scoprire  il perché).
Non posso citarvi tutte le opere e gli artisti che si possono ammirare. C’è una la Biblioteca Monastica ricca di 40.000 volumi e opuscoli codici e incunaboli. Nell’adiacente farmacia  c’è una raccolta di vasi del XVII secolo che contenevano le erbe da cui ancora oggi ricavano cordiali e digestivi.
Piccola osservazione personale, passando davanti al refettorio, già apparecchiato per il pranzo, ho notato un grande uovo di Pasqua posto a terra al centro della stanza e un fortissimo odore di frittata con le cipolle da far svenire… Pranzo nel ristorante all'interno del complesso e ritorno a casa. Devo dire che per un verso mi piace fare queste gite perchè si socializza, ma  viaggiare da soli è meno stancante. Comunque, l'importante è viaggiare e conoscere la nostra bella Italia.




































"Non dirmi quanto sei educato e colto, dimmi quanto hai viaggiato" (profeta Maometto).

Mi sono dilungata un pochino, ma è stata una bella gita. Un abbraccio a tutti.

                                                     Dani

sabato 16 marzo 2013

La mia libellula

Questo è l'ultimissimo lavoro che ho fatto e vi faccio vedere per primo, un ciondolo. E' stata un'idea improvvisa, vedendo su You Tube la realizzazione di una farfalla con la tecnica Wire.


Io volevo utilizzare delle perlina di conteria, acquistate tempo fa perchè mi piacevano i colori, ma rimaste in un angolo non sapendo come usarle. Poi ecco l'idea di fare una libellula molto personalizzata, mentre spicca il volo con le sue alucce. Ho utilizzato del filo di rame, le perline colorate, dei cristalli rosa e una goccia di cristallo sfaccettata di un pallido giallino. A proposito sapevate che libellula deriva dal latino "libra" ovvero bilancia, perchè durante il volo tiene le ali orizzontali.

 Ho degli altri lavori, ma devo finire di scaricare le foto, e vi rimando alla prossima settimana.

Buon fine settimana a tutti.  
                           Dani