lunedì 25 giugno 2012

Profumo di Lavanda

Oggi vi porto in un mondo speciale, solo per pochi intimi…gli appassionati della natura e della lavanda.

Ho partecipato con mio marito alla “LAVANDASO” festa della lavanda a Carassai in provincia di Fermo lungo la valle del fiume Aso.

Alle nove del mattino ci siamo ritrovati presso l’agriturismo Lavada Blu per fare una passeggiata nei campi di lavanda.. Per raggiungerlo abbiamo dovuto penare un po’ perché , come solito, questi sono posti in mezzo ad una campagna rigogliosa ma non facilmente raggiungibili. Ne valeva però la pena: lo spettacolo intorno era veramente suggestivo. Già in vicinanza si avvertiva un forte profumo di lavanda ed un tripudio di fiori di ogni genere faceva corona allo stupendo paesaggio. Il ronzio delle api e un continuo via-vai di splendide farfalle destavano la curiosità di tutti, sembrava di essere in Provenza. La proprietaria, una gentilissima signora americana era già nel campo con un gruppetto di persone e stava dando nozioni sulla coltivazione e le varie specie di lavanda. La lorocoltivazione è finalizzata per la produzione di olio essenziale e idrolato di lavanda. Come saprete questi oli hanno proprietà antibiotiche, antibatteriche, e antisettiche. L'idrolato è il vapore raffreddato che passa attraverso i fiori durante il processo di distillazione, è buono come tonico per il viso e come dopobarba.
 Ho scattato qualche foto poi la signora ci ha offerto la colazione con caffè,te e ciambellone.









 Al termine, ci siamo spostati presso la Rocca Montevarmine, da poco ristrutturata. C’erano in allestimento bancarelle di prodotti naturali,a base di lavanda piante officinali ed erbe spontanee, mostre di pittura e di ceramica. Ho notato che era presente un notevole numero di persone straniere , molto più interessate dei nostri connazionali. Il programma comprendeva anche la degustazione di piatti a base di lavanda ed erbe varie. Veramente un’ interessante giornata.














Un saluto" Lavandoso"
      
                                                           Dani

mercoledì 20 giugno 2012

Hardanger e punto a giorno

Questa volta vi faccio vedere le tende di lino che ho finalmente finito per il mio soggiorno stile country.
 Le ho fatte in due tempi, perchè purtroppo i lavori lunghi mi stancano, ho sempre troppa voglia di vedere il lavoro finito. Così ho fatto prima i rombi con l'hardanger molto semplice e ho applicato i passanti per le bacchette fatti con un lino più pesante che avevo trovato tempo fa all'Ikea e ci ho applicato delle roselline dello stesso lino bianco delle tende. Con il linone grigio ho realizzato anche una mantovana , il modello è una mia creazione e anche quì ho applicato delle roselline di lino bianco come la tenda.




Le ho appese ripromettendomi di finirle al più presto arricchendole con delle righe di punto a giorno.
 Solo che sono trascorsi dei mesi!!!!, ho fatto gli sfilati, ma ho dovuto anche lavare le tende. Non avendo pensato purtroppo al particolare del lavaggio, le roselline si sono sgualcite e le ho dovute cambiare con delle altre fatte con un nastrino in raso .
. E' stata una bella fatica, ma ora  ne sono veramente contenta!!!!!!
Scusate per le foto ma ho dimenticato di fotografarle prima di appenderle.

                             Saluti,
                                           Dani

lunedì 11 giugno 2012

Infiorata a Montefiore dell'Aso

Per la prima volta dopo tanti anni ho visitato a Montefiore dell'Aso (Marche) un paese a pochi chilometri da dove abito, la X° edizione dell'Infiorata per la Festa del Corpus Domini. Non immaginavo fosse così interessante. Uno dei Borghi più belli d'Italia addobbato con tantissime piante e fiori. Le vie principali decorate con decine di quadri pieni di petali di ogni colore. Tantissime persone intente a terminare i lavori altre che passavano a spruzzare acqua per non far scolorire i bellissimi disegni, un'organizzazione veramente efficente.
Abbinata all'infiorata c'era anche un raduno di auto d'epoca. Vi posto solo alcune delle tantissime foto che ho fatto, solo per rendervi  partecipi della bella manifestazione, magari qualcuno di voi la conosce già essendo venuto in vacanza in questa zona.

mercoledì 6 giugno 2012

Miaoooooo Mici fermaporta

Mi è stato chiesto un fermaporta da una signora vicina di casa.Ha  visto un modello girando su internet e se ne è innamorata. Visto che c'ero ne ho fatto un'altro ma di linea diversa, sempre un gattino con una bella coda. Uno in tinta unita con una rosa in lino bianco sul collare e altre due roselline sempre in lino sul dietro.



L'altro con un tessuto a fiorellini molto delicati, con un bel fiocco al collo dove ho appeso un cuoricino, gli ho fatto anche una base in legno per dargli più stabilità.
Non sapendo come fare per appesantirlo, visto che deve fermare la porta, ho pensato di inserire nel pancino un sacchettino con del riso oltre all'imbottitura classica. Quando dovrà essere lavato il sacchetto si può togliere.
Io li trovo carinissimi 
         a presto    
                                Dani
                              

sabato 12 maggio 2012

PIZZO TORCHON


Con il nostro gruppo non avevamo ancora preso in considerazione il punto torchon, abbiamo fatto sempre gli stessi punti per realizzare Madonnine, animaletti ecc..
Ho notato questo Torchon in qualche vostro blog, poi un giorno sono stata ad Offida e ho visto la rivista Prestigio "le basi del tombolo" con le spiegazioni del torchon. L'ho comprata pensando che prima o poi mi sarebbe tornata utile.
 Infatti prova e riprova sono riuscita a capire ed ho fatto un campioncino.

Devo migliorare la qualità del lavoro, poi proverò a fare un pizzo per una vetrinetta con il filo 40, vedremo cosa viene fuori.


Un abbraccio 
                                                             Dani

sabato 5 maggio 2012

GITA IN BASILICATA

Come tanti di voi anch’io e mio marito abbiamo sentito la necessità di evadere per qualche giorno. Abbiamo approfittato del ponte del 1°Maggio. Siamo andati in Basilicata, una regione che ancora non conoscevamo, con un gruppo di associati ad "Italia Nostra "della provincia di Fermo. Da un sacco di tempo non facevamo una gita di gruppo in pulman, a me diverte sempre stare con altra gente che magari non si conosce, ma semplicemente si incomincia a parlare e scherzare . Abbiamo deciso di fermarci a Matera al Palace Hotel (un po’ di pubblicità visto che siamo stati molto bene) e da qui ci siamo spostati per visitare i paesi più caratteristici, che purtroppo distano moltissimo uno dall’altro. Bellissima esperienza, borghi incantevoli, un gran caldo.Craco: un paese fantasma, abbandonato in seguito a un movimento franoso. Castelmezzano e Pietrapertosa dove si può provare il brivido del volo dell’Angelo, con l’apposita imbracatura agganciati ad un cavo di acciaio sospeso tra le due cime.Matera e i suoi Sassi meritava qualche giorno in più per essere visitata meglio. Di ritorno abbiamo fatto sosta a Venosa. Molto interessanti i resti romani (l’impianto urbano di un quartiere con le terme). Il Castello, L’Abbazia della Trinità con i muri perimetrali dell’incompiuta chiesa nuova.



                                                    Craco il paese fantasma

                                                                    Castelmezzano


                                                                   Pietrapertosa
                                                            Paesaggio con i calanchi
                                                           Venosa e i resti romai



                                                                         Matera Tre giorni piacevoli, lontani da casa e dai problemi quotidiani, che bello!!!!
Un caro saluto a tutti.         
                              Dani